venerdì 5 novembre 2010

Homo radix
di
Tiziano Fratus
E' uscito da poco nelle librerie il libro "Homo Radix. Appunti per un cercatore di Alberi" scritto da Tiziano Fratus, un "uomo radice", poeta, editore, amico e amante degli alberi, nato a Bergamo nel 1975 e cresciuto tra la pianura bergamasca e le colline del Monferrato. Il libro , pubblicato dalle Edizioni Marco Valerio, Manifattura Torino Poesia, è composto da 310 pagine, con 40 appunti, 60 fotografie in b/n a piena pagina e costa 30 euro. Noi non lo abbiamo ancora letto ma presto lo faremo. Questa è la sua presentazione ufficiale : "Homo Radix è la “guida” che ogni cercatore di alberi ha sempre desiderato, appunti per l’uomo del nuovo secolo. Come scoprire la magnificenza degli alberi che popolano la terra, le loro testimonianze secolari; come pianificare i percorsi di una migrazione ambientale, un turismo delle radici e delle creature. Per trovarsi da eredi di Thoreau ai piedi di un Quercus robur di quattrocento anni, in un boscodi Larix decidua Miller arrivato a noi direttamente dall’Alto Medioevo, sulle radici di un Fagus sylvatica grandi e mostruose come quelle degli Ent di Tolkien, nei boschi silenziosi di Redwoods (Sequoia sempervirens) nella California e farsi conquistare – colmare – da tanta meraviglia." Potrete incontrare l'autore, che presenterà il suo libro, insieme ad un' esposizione fotografica di alcune foto presenti in Homo radix, nelle seguenti librerie:
Giovedì 11 Novembre 2010
Libreria Diari di Viaggio, Torino,
Domenica 21 Novembre 2010,
Libreria I sapori del sole, Giaveno (To)
Domenica 28 Novembre 2010
Libreria Il tastebook Il Circolo delle Passioni, Torino
Sabato 4 dicembre 2010
Libreria Saltatempo Ragusa

Tiziano Fratus
" Sono un uomo radice. Sono un uomo che si è svegliato albero con fronde che si alberano al respiro dei venti, che raccoglie le storie trasportate e veicolate da altre creature. Sono un uomo radice che trova gioia e pace nella sua nuova terra. Sono un uomo che ha trovato radici viaggiando nel mondo. Un uomo che cerca sempre radici. Sono un uomo radice che circola e tenta di stabilire connessioni, e conoscenza, con gli elementi naturali, col paesaggio, con l’ambiente. Sono un uomo che si fa sempre più albero in un paesaggio di alberi che si fanno sempre più uomini. Sono un uomo che ha imparato ad ascoltare gli alberi e non se ne vergogna affatto. D’altro canto ogni poeta è destinato a farsi albero. Sono un uomo radice e questi appunti sono le mie ghiande, i miei racemi, i miei galbuli, le mie venature. "

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