mercoledì 15 febbraio 2012

Alberi nella giungla urbana.
Gli alberi storici di New York
nelle foto di Mitch Epstein.
Mitchell "Mitch" Epstein è un fotografo americano nato a Holyoke nel Massachusetts nel 1952. Ex marito della regista cinematografica indiana Mira Nair (con la quale ha collaborato nei film Salaam Bombay e Mississipi Masala) ha al suo attivo numerose mostre e pubblicazioni e molte sue foto si trovano nei principali musei americani e inglesi. Da qualche giorno è uscito un articolo su "New York Times Magazine" di Michael Kimmelman intitolato "How to see a tree" nel quale si parla di Mitch Epstein e del suo splendido lavoro di fotografia artistica (con foto rigorosamente in bianco e nero) realizzato in poco più di un anno su diversi esemplari di alberi antichi e monumentali presenti nella città di New York che presenterà a Marzo in una mostra al Sikkema Jenkins. All'articolo è collegato uno slide show, che potrete vedere cliccando su questo link. Un viaggio fantastico attraverso le immagini scultoree e emozionali di dieci alberi centenari, dei veri e propri ritratti artistici realizzati da un maestro della fotografia contemporanea.
I dieci alberi nelle foto dello slide show sono :
1.English Elm-Olmo inglese-Ulmus procera Salisb.
L'esemplare nella foto è uno degli alberi più famosi di New York . Il suo nome popolare è Hangman's Elm o più semplicemente The Hanging Tree (L’albero degli impiccati) e si trova a Washington Square Park, Manhattan. Spettacolare è la linea leggera del suo tronco che protende i rami verso l'alto, alto più di 33 metri ha un età stimata di 310 anni . La leggenda (che però non è documentata da testimonianze storiche) vuole che nell'800 venisse utilizzato per impiccare i condannati a morte.
2.Tulip tree-Albero dei Tulipani-Liriodendron tulipifera L.
Alley Pond Park, Queens.
3.Eastern cottonwood-Pioppo deltoide-
Populus deltoides
W.Bartram ex Humphry Marshall
Staten Island
4.Silver linden-Tiglio tomentoso-Tilia tomentosa Moench
Prospect Park, Brooklyn
5.Weeping beech-Faggio pendulo-Fagus sylvatica L. 'pendula',
Brooklyn Botanic Garden
6.White Oak-Quercia bianca-Quercus alba L.
Raoul Wallenberg Forest Preserve, Bronx
7.American elm- Olmo americano-Ulmus americana L.
Central Park Manhattan
8.Sycamore-Platano occidentale-Platanus occidentalis L.
Alice Austen House and Park, Staten Island
9.Weeping beech-Faggio pendulo-Fagus sylvatica L. 'pendula'
Woodland Cemetery Bronx
10.Bald Cypress-Cipresso Calvo-Taxodium distichum (L.) Rich.
Northern Boulevard, Queens

Cliccando invece sulla foto seguente (che ritrae Mitch Epstein) potrete leggere l'intervista (in inglese) che il fotografo americano ha rilasciato a Kathy Ryan su "The 6th Floor" (una rubrica di "New York Times Magazine").


martedì 7 febbraio 2012

8 Febbraio 2012
Tu biShvat
Il Nuovo anno degli Alberi.

Mercoledì 8 Febbraio 2012 ricorre il Tu bishvat , la festività ebraica dedicata agli alberi. Una festa sacra ed antica e molto sentita che ogni anno cambia la sua data. Tu bishvat significa letteralmente : il 15 del mese di Shevat, ovvero il giorno centrale del mese ebraico di Shevat. Cliccando su questo link potrete avere maggiori informazioni sulle origini e la storia della festa. Quest'anno ci piace ricordare questa festività con il video a cartoni "Honi Comes full Circle - A Tale for Tu Bishvat" nel quale si parla di alberi di carrubo (Ceratonia siliqua L.) piantati che vivranno per settanta anni. Happy new year of Trees!

lunedì 6 febbraio 2012

United States of Trees
Tutti gli alberi degli Stati Uniti :
ecco la mappa.

Questa foto ha già fatto il giro del mondo. Pubblicata a Gennaio 2012 dalla NASA (National Aeronautics and Space Administration) e realizzata da Robert Simmon mostra la mappa dettagliata delle foreste e degli alberi del continente nordamericano. Creata dal NASA Earth Observatory questa mappa si basa sull'organizzazione di innumerevoli dati compilati e analizzati dal "The Woods Hole Research Center", dati che includono informazioni ricevute da radar, sensori satellitari, e modelli computerizzati, tra questi: the Shuttle Radar Topography Mission, the National Land Cover Database (basato su Landsat) e un enorme quantità di dati ripresi dall'Inventario delle Foreste e Analisi dell' U.S. Forest Service. Per realizzarla è stato necessario un lavoro lungo e laborioso durato sei anni e realizzato grazie a Josef Kellndorfer e Wayne Walker del Woods Hole Research Center (WHRC). Nella mappa (realizzata con una scala a risoluzione di 30 metri, ovvero circa 10 pixel del display del computer per ogni ettaro di terreno - 4 pixel per ettaro- dividendo il paese in 6 zone e 265 milioni di segmenti della sua superficie ) è rappresentata la concentrazione di biomassa, una misura della quantità di carbonio organico, immagazzinata nei tronchi, rami e foglie degli alberi. Le aree più in verde scuro sono quelle che rivelano la maggiore densità di foresta, che crescono con più forza verso l'alto. E' forse la mappa con la più alta risoluzione e vista dettagliata della struttura di un bosco, con il suo stoccaggio di carbonio, mai realizzata finora per qualsiasi paese nel mondo e comprende circa cinque milioni di alberi. Cliccando sulla foto potete entrare nel sito della Nasa e scoprire nel dettaglio la concentrazione di alberi nelle zone censite. Buona visione.

venerdì 3 febbraio 2012

La Quercia della Regina

La data del 3 Febbraio 2012 entrerà nella Storia degli alberi inglesi. Noi infatti la ricorderemo con l'immagine della Regina d'Inghilterra (85 anni) fazzoletto in testa annodato sotto il collo e paltò verde di lana mentre con la vanga in mano getta della terra alla base della zolla di un bellissimo esemplare di native English Oak (Quercus robur L.). L'evento inserito nell'ambito delle piantumazioni del Jubilee Woods (ne abbiamo parlato qualche giorno fa a questo link) si è svolto nell'elegante e verdissima tenuta reale di Sandringham nel Norfolk con la presenza della principessa Anna (la figlia della Regina). Quest'albero sarà il primo delle migliaia che saranno piantati a Sandringham nei prossimi mesi e che andranno a far parte del nuovo Diamond Jubilee Wood di Sandringham che avrà un'estensione di 20 acri (circa 80.000 mq). La scelta di Sandringham per la piantumazione della Quercia nasce dall' affetto che la Regina ha sempre manifestato per questa bellissima residenza reale, casa di quattro generazioni di Re inglesi sin dal 1862 e il luogo nel quale è morto il Re George VI (il padre della Regina). Alla cerimonia hanno partecipato anche 150 bambini delle scuole di Flitcham, Sandringham e West Newton che hanno piantato più di 500 alberi. Postiamo il video del "The Telegraph" che riprende l'evento. Maggiori informazioni sul Jubilee Woods sul sito di Woodland Trust.




giovedì 2 febbraio 2012

It's time to climb to the top.
Miranda Gibson batte il record di permanenza
su un albero,
per la Tasmania, e continua
la sua protesta
contro la distruzione delle foreste australiane.
E' dal 14 dicembre dello scorso anno che Miranda Gibson, la giovane attivista (ha trent'anni) di Still Wild Still Threatened, vive a 60 metri di altezza su una piattaforma montata su un altissimo e antichissimo Eucalipto (un Eucalyptus delegatensis R.T.Baker) oramai famoso in tutto il mondo con il nome di "The Observer Tree" che si trova nel cuore delle foreste del sud della Tasmania, nella Tyenna Valley, vicino Maydena. Lo scopo della protesta di Miranda Gibson è quello di sensibilizzare la stampa internazionale sullo sfruttamento delle foreste della Tasmania per il commercio di legname da parte dell'industria giapponese Ta Ann. La sua permanenza su "The Observer Tree" il 3 Febbraio 2012 è giunta al 52° giorno, battendo così il record precedente di Peter ‘Peck’ Firth, (che nel 2006 era stato invece per 51 giorni in cima a un altro Eucalipto centenario - un Eucalyptus regnans F.Muell. ribattezzato familiarnente Tassie e che si trova sempre in Tasmania nella Styx Valley - fino a quando una squadra speciale di polizia giunta in elicottero era riuscito a riportarlo a terra, a questo link il video). Grazie ai pannelli solari presenti sulla piattaforma Miranda Gibson può comunicare via internet in tutto il mondo (questa è la sua pagina su Facebook) per promuovere la sua protesta (il 14 e il 15 Febbraio 2012 ci sarà un'azione globale di 24 ore a favore delle foreste della Tasmania) e far conoscere le spettacolari foreste della Tasmania a tutto il mondo. Postiamo il video nel quale si vede Miranda Gibson in azione, cliccando invece sulla sua foto potrete entrare nel suo blog.


lunedì 30 gennaio 2012

The Jubilee Woods
Sei milioni di alberi
in sessanta nuovi boschi

per festeggiare la Regina Elisabetta II.
Fervono in Inghilterra i preparativi per i festeggiamenti del The Queen's Diamond Jubilee" (l'anniversario dei sessant'anni di regno della Regina Elisabetta) un evento storico, finora festeggiato solo dalla Regina Vittoria nel 1897, che si svolgerà, salute della Regina permettendo (ma noi tutti intoniamo in coro "God Save the Queen" augurando lunga vita alla Regina) dal 2 al 5 Giugno 2012. Elizabeth Alexandra Mary, nata il 21 Aprile del 1926, (quest'anno compierà 86 anni) venne infatti proclamata Regina il 6 Febbraio del 1952 in seguito alla morte di suo padre il Re George VI, (l'incoronazione invece avvenne l'anno dopo il 2 Giugno dell'anno successivo). Jubilee Woods org.Uk è una stupenda iniziativa organizzata da Woodland Trust in stile inglese (e si sa che gli inglesi grazie alla loro lunga tradizione culturale hanno sempre dimostrato grande sensibilità e amore per gli alberi, le piante e i giardini) che nasce nell'ambito delle iniziative per rendere storico l'evento del "Giubileo di diamante" con l'obiettivo di creare ben sessanta nuovi boschi in tutto il Regno Unito (chiamati Diamond Wood) piantumando alberi che chiunque potrà comprare e donare. Come già successo nel 1939 in occasione dell'incoronazione del Re George VI verrà realizzato un Registro Reale "The Royal Record" (a questo link potete sfogliare il "The Royal Record del 1939) nel quale verrà riportato l'elenco di tutti gli alberi piantati durante il Jubilee Woods 2012. Cliccando sulla foto del logo di Jubilee Woods. Urg. Uk. potrete scorrere le schede degli alberi (divisi per quattro categorie : piccoli, medi, grandi, molto grandi) scelti per l'evento ( con i recapiti dei vivai che li vendono). Postiamo inoltre il video del 10 Ottobre 2011 che vede protagonista la Principessa Anna che spiega le finalità del progetto e partecipa alla piantumazione del primo albero del Jubilee Wood, un Wild Service Tree (Sorbus torminalis (L.) Crantz, che in Italia viene comunemente chiamato Ciavardello) nella residenza di Burghley House (che diventerà - insieme ad altri 23.650 alberi - il bosco di Burghley Diamond.) Allora siete pronti per entrare nella Storia? Fatevi avanti e piantate il vostro albero : "Queen say thanks".





sabato 28 gennaio 2012

In Francia è il Lentisco di Ghisonaccia
l'Albero dell'Anno 2011.

Vi ricordate del Concorso " Elisez l'arbre de l'année 2011" (Eleggete l'albero dell'Anno 2011) organizzato in Francia dalla rivista Terre Sauvage e dall'ONF-Office National des Foréts? Lo avevamo segnalato con grande risalto in un post dell'anno scorso del 25 Febbraio. Ebbene il 24 Novembre del 2011 partendo da una lista di 26 alberi in nomination (uno per ogni regione francese) una giuria di esperti ha eletto come albero dell'anno uno stupendo esemplare di Lentisco Pistacia lentiscus L. con un età stimata intorno ai 700 anni che si trova in Corsica nel comune di Ghisonaccia in una località detta Gattone. Diversi sono stati gli elementi considerati dalla giuria per far si che questo albero straordinario venisse proclamato il vincitore del concorso. Intanto la sua età venerabile età stimata sui 700 anni (alcuni ricercatori ipotizzano invece che abbia dai 1100 ai 1500 anni), poi le dimensioni della sua chioma e del tronco (con un diametro di 1 metro e 92 centimetri) e infine le storie che riguardano la sua "scopritrice", Elise Inversin. L'albero, infatti, che si trovava da anni sotto delle macerie è stato lentamente liberato e scoperto da Elise Inversin, un donna (e nonna) di 66 anni che vive in una casa di campagna nei pressi del Lentisco centenario. La leggenda vuole che , quando in seguito a un incendio partito dalla sua casa e arrivato anche all'albero, ai pompieri arrivati in soccorso, abbia gridato senza mezzi termini "Presto occupatevi dell'albero, la casa si può ricostruire ma chi ci potrà riconsegnare la bellezza di un tale albero?" Un comportamento da vera amica degli alberi quello di Elise Inversin, che presente alla cerimonia di premiazione ha inoltre dichiarato : "Quello che vorrei per questo albero è che sia riconosciuto e protetto per le prossime generazioni". A questo link potete trovare le foto di tutti gli alberi in concorso (foto e alberi senz'altro spettacolari) e dell' "Albero Giraffa" , una quercia secolare cava all'interno e piegata a mo' di giraffa che si trova , a Fouesnant, in Bretagna, che ha invece vinto il premio del pubblico. Nel video che segue (della televisione francese TF1) ci sono le immagini dell'albero e un'intervista a Elise Inversin. Buona visione. A quando un premio del genere anche in Italia?