Visualizzazione post con etichetta Film. Mostra tutti i post
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mercoledì 25 settembre 2013

Alberi che camminano
di Erri De Luca


" L'albero è una figura opposta al movimento: dove nasce muore. Oppure se viene da un vivaio, dov'è piantata muore. Però esiste una seconda vita, che inizia quando smette di scorrere la linfa nei suoi vasi. E' la vita del legno. Suo prodigio non è solo il fatto che brucia, offrendo con il fuoco il calore all'accampamento della specie umana. Sua maggiore virtù è che galleggia. Così è stato possibile imparare il mondo, che è liquido in gran parte." 
 
E' con queste splendide parole che, Erri De Luca, uno scrittore amico degli alberi, citati, ben descritti e più che amati nei suoi racconti (vedi il capitolo dedicato al Cirmolo, Pinus cembra L. nel romanzo " Il peso della Farfalla"  Feltrinelli, 2009), ci presenta il suo nuovo lavoro, stavolta cinematografico, un documentario intitolato: "Alberi che camminano". Diretto da Mattia Colombo e prodotto da Oh!Pen, Alberi che camminano si propone di raccontare : storie, storie di alberi e storie di uomini che si intrecciano tra loro muovendosi nel profondo rapporto che lega l'essere umano alla natura qui intesa come Albero, albero che diventa strumento musicale per esprimersi, barca navigare e legno per costruire. Le riprese del film , durate dieci giorni in giro per l'Italia, dalla Val di Fiemme alla Puglia, si sono concluse in questi giorni. Il film, che siamo impazienti di vedere, ora passerà al montaggio per uscire ed essere distribuito il prossimo anno con l’anteprima in qualche festival e la vendita in dvd. Postiamo inoltre il video nel quale Erri De Luca presenta il suo nuovo lavoro. Buona visione.

lunedì 23 settembre 2013


The Plant Family Tree
Un film di Kew Gardens e Lonelyleap


Presentato ai Royal Botanic Kew Gardens di Londra durante il Festival Kew IncrEdibles,  iniziato a Maggio di quest'anno e ancora in svolgimento fino a Novembre, presentiamo come ghiotta proposta in anteprima per l'Italia, per tutti gli amici degli alberi, lo splendido film " The Plant Family Tree " (L'albero della Famiglia delle Piante).Un film che mixando foto d'archivio eccezionali  e una grafica superlativa ripercorre in sintesi la storia della classificazione delle piante. Una storia ambientata tra gli scaffali e gli spazi interni , intrisi di profumata scienza botanica, dell'Erbario di Kew Gardens. Il film è in inglese ma facilmente comprensibile.  

mercoledì 17 ottobre 2012

Trees for Zambia 2012
Un documentario di Greenpop.

Greenpop è un'organizzazione residente a Cape Town in Sudafrica che si occupa da diversi anni di riforestare, attraverso la piantumazione di piccoli alberi, diverse zone del nostro Pianeta e in particolare quelle desertificate dell'Africa. Queste operazioni avvengono periodicamente grazie a giovani volontari provenienti da tutto il mondo. Dopo la pausa estiva  ritorniamo al nostro blog,  dedicato agli amici degli alberi, postando quindi il bel documentario " Trees for Zambia" diretto da  Rowan Pybus con la musica di Nakhane Toure e Jeremy Loops. Un film realizzato per promuovere il progetto di Greenpop "Trees for Zambia 2012"  che a guardarlo mette nei nostri animi (anche se in lingua inglese) una sana e gioiosa voglia di piantumare alberi. Cliccando  sul logo di Greenpop potrete entrare nel sito ufficiale. Buona visione. 

 

lunedì 11 giugno 2012

Redwood
un film in Time Lapse
di Steven Poe

"Redwood" è un video della durata di poco più di tre minuti ,  prodotto e diretto da Steven Poe , con la musica sensuale e misteriosa di Yuky Murata,  che, dopo esser stato stato pubblicato qualche giorno fa su Vimeo, lentamente si sta diffondendo in rete. La sua particolarità è quella di essere ambientato tra i sentieri che costeggiano le Sequoie sempervirens monumentali (Sequoia sempervirens Endl.) del Redwood National and state Park (RNSP) nel nord della California, lo stesso parco che comprende gli alberi più alti del mondo e del quale abbiamo gia parlato nel post  "The Wild Trees" Alla scoperta delle Sequoia sempervirens Endl. Raccomandiamo il video a tutti gli Amici degli alberi. Buona visione.  

lunedì 28 maggio 2012


 "Io sono il Lorax e parlo per gli alberi."
Venerdì 1 Giugno 2012
esce nelle sale cinematografiche italiane
The Lorax il guardiano della foresta.


Ci siamo quasi, ancora qualche giorno di attesa per. "il giorno del Lorax" . Venerdì 1 Giugno 2012 infatti uscirà anche in Italia, nelle sale cinematigrafiche, il film di animazione in 3-D "The Lorax il guardiano della foresta" tratto dal libro per ragazzi "The Lorax" , scritto dal Dr.Seuss e pubblicato nel 1971 e del quale abbiamo già parlato in un post del 27 Dicembre 2011. Il film realizzato dagli Universal Studios e Illumination Entertainment e prodotto da Chris Meledandri è diretto da Chris Renaud e Kyle Balda, con la sceneggiatura di Cinco Paul and Ken Daurio. "The Lorax il guardiano della foresta" è un film per ragazzi  che racconta la storia del Lorax il personaggio fumetto, dagli inconfondibili baffi gialli, (sbucato all'improvviso da un albero di "Truffula" tagliato) che, dopo aver tentato in tutti i modi possibili di convincere l'Once-ler a non distruggere il proprio ambiente, scompare (questo nel precedente film intitolato"The Lorax" del 1972)  volando verso l'alto, non prima di aver lanciato un avvertimento recepito dal ragazzo protagonista della storia (che nel nuovo film si chiama Ted) :  "Unless someone like you cares a whole awful lot, nothing is going to get better. It's not", ovvero non tornerò fino a quando "ci saranno tante persone come te alle quali non importa niente degli alberi e dell'ambiente". Invitiamo quindi tutti (grandi e piccoli) alla sua visione. Noi (così come tutti gli amici degli alberi) saremo lì in prima fila a tifare per il Lorax, ripetendo insieme a  lui : " io sono il Lorax e parlo per gli alberi". Ecco infine, il suo 'ultimo trailer.

mercoledì 4 gennaio 2012


"El Arbol seco"
Un corto di
Olmo Figueredo e Manuel Hidalgo


Che i bambini amino gli alberi e gli alberi amino essere annaffiati con l'acqua sono affermazioni che quasi sempre corrispondono a verità. Se a questi contenuti di base aggiungiamo anche il fatto che, spesso, in molte parti del mondo, i nuovi villaggi residenziali prendono il posto delle "favelas", ecco che ci troviamo in possesso degli ingredienti minimi per realizzare un corto cinematografico. Postiamo, quindi , all'inizio del nuovo anno, il film corto completo intitolato "El Arbol seco", realizzato nel 2007 dalla coppia di registi spagnoli Olmo Figueredo e Manuel Hidalgo. Il film è una favola a lieto fine (della durata di dodici minuti e senza dialoghi) che vede protagonisti un bambino (Diego Jesús Benítez) e un albero secco. Il film si può vedere a questo link. Buona visione e un consiglio: d'estate quando fa caldo, ricordatevi di annaffiare gli alberi .

martedì 27 dicembre 2011

The Lorax. Il guardiano della foresta.


" The Lorax. Il guardiano della foresta"
A Giugno 2012, nei cinema italiani.

"I'm Lorax i'm speak for the trees." Chissà quante volte avrete letto questa frase senza sapere di cosa si stesse parlando . Ora finalmente potrete scoprirlo. Ci siamo quasi infatti. Manca solo qualche mese all'uscita anche in Italia del film di animazione in 3-D "The Lorax" realizzato dagli Universal Studios e Illumination Entertainment. Il film prodotto da Chris Meledandri, con la sceneggiatura di Cinco Paul and Ken Daurio e la regia di Chris Renaud e Kyle Balda, in Italia si chiamerà "The Lorax il guardiano della foresta". Tratto dal libro per ragazzi "The Lorax" , scritto dal Dr.Seuss e pubblicato nel 1971, il film racconta la storia del Lorax il personaggio fumetto, dagli inconfondibili baffi gialli, (sbucato all'improvviso da un albero di "Truffula" tagliato) che dopo aver tentato in tutti i modi possibili di convincere l'Once-ler a non distruggere il proprio ambiente scompare volando verso l'alto non prima di aver lanciato un avvertimento recepito dal ragazzo protagonista della storia (che nel nuovo film si chiama Ted) "Unless someone like you cares a whole awful lot, nothing is going to get better. It's not". A rendere più famoso "The Lorax" (un racconto, scritto completamente in rima baciata, che ha fatto scuola in tutta la cultura ecologista americana per la difesa degli alberi e dell'ambiente) seguì un film televisivo prodotto dalla De Patie-Freleng Enterprise e diretto da Hawley Pratta e mandato in onda per la prima volta dalla CBS il 14 Febbraio del 1972 (a questo link  il video con maggiori informazioni). Negli Stati Uniti il film uscirà il 2 Marzo del 2012 proprio nello stesso giorno del compleanno del Dr. Seuss che, scomparso nel 1991 a 87 anni, avrebbe compiuto nel 2012 108 anni. Oggi postiamo i due trailer, quello originale (nella versione americana la voce del Lorax è di Danny DeVito) e quello italiano. Prossimamente vi terremo informati su altre notizie che riguardano il film e le sale nel quale verrà proiettato. Ci pare ovvio sottolineare che la visione del film è consigliata (se non obbligatoria) per tutti gli amici degli alberi.

Questo è il trailer in lingua italiana

Questo invece quello in versione originale



lunedì 29 novembre 2010

Mia e il Migou
un cartone animato dalla parte degli alberi.

Ancora un altro film francese che vede degli alberi come protagonisti, stavolta un film d'animazione ambientato nella foresta amazzonica. Uscirà Venerdì 3 Dicembre 2010, infatti, nelle sale cinematografiche italiane "Mia et le Migou" un film a cartoni animati, realizzato nel 2008 dal regista e produttore francese Jacques Remy Girerd, fondatore degli studi Folimage, che si trovano a Bourg-Les Valences nel sud della Francia nel dipartimento della Drome, specializzati nella realizzazione di cartoni animati secondo la tecnica " immagine per immagine". Secondo lungometraggio degli studios, "Mia e il Migou" questo il titolo italiano (in Francia invece uscirà il 15 dicembre l'ultimo lungometraggio degli studios che si chiama "Une vie de chat") ha ricevuto negli European Film Academy del 2009 il premio come miglior film d'animazione. Il film, realizzato con uno spirito ecologista e a difesa degli alberi, narra la storia di Mia, una piccola bambina di dieci anni, che, in preda a un presentimento, decide di di lasciare il suo villaggio natale da qualche parte nell'America del Sud e partire alla ricerca di suo padre. Quest'ultimo lavora in un gigantesco cantiere che sta trasformando un pezzo della foresta tropicale in un lussuoso complesso alberghiero. La strada per ritrovare suo padre sarà lunga e Mia dovrà oltrepassare una montagna circondata da un'enigmatica foresta popolata da creature misteriose. A seguire il trailer e la scheda del film, buon divertimento dalla parte degli alberi.


Mia et le Migou 

giovedì 21 ottobre 2010

L'Arbre
di Julie Bertuccelli

Ancora alberi protagonisti di film, stavolta tocca ad un Ficus macrophylla, dalla grande chioma e dal tronco sinuoso e straordinario, attore principale nel film "L'arbre" della regista francese Julie Bertuccelli, nata il 12 Febbraio del 1968 e figlia del regista Jean-Louis. Il film, una coproduzione franco-australiana, tratto dal libro "Our Father Who Art in the Tree" di Judy Pascoe, ("avrei voluto portare sul grande schermo un altro romanzo con un albero protagonista "Il barone rampante" di Italo Calvino, ma i diritti erano bloccati. Così quando mia cugina mi ha ha regalato il libro della Pascoe, ho capito subito di aver trovato la mia storia e non mi sono fatta sfuggire l'occasione") è stato girato nel Queensland , la regione a nord-est dell'Australia dalla quale sono giunte diverse nuove specie di alberi in Europa. Presentato quest'anno fuori concorso al Festival di Cannes, non è ancora uscito in Italia. Questa la trama: da quindici anni la vita di Dawn (Charlotte Gainsbourg) Peter O'Neil e dei loro quattro figli scorre felice in un quartiere residenziale della periferia australiana, dove abitano in una grande casa nel cuore di uno splendido paesaggio. Un giorno però improvvisamente Peter muore per un attacco cardiaco, proprio sotto gli occhi dei suoi cari al volante dell'auto di famiglia. Questo evento andrà a modificare profondamente l'armonia familiare, in particolare quella di Dawn, distrutta psicologicamente e incapace di gestire la casa. Dal canto suo Simone (Morgana Davies), la figlia più piccola di otto anni, metabolizza lo choc della perdita del padre convincendosi che i mormorii che sente provenire dal Ficus macrophylla indichino che il suo genitore si sia reincarnato nell'albero. Confida questa sua convinzione alla madre, "è il nostro segreto", la quale si lascia poco a poco convincere. Le due cominciano a parlare con l'albero, trovando così sollievo alla loro tristezza: "bisogna scegliere se essere felici o tristi, e io ho scelto di essere felice", spiega Simone alla sua migliore amica. Mentre Dawn ricomincia gradatamente a vivere, il Ficus cresce sempre di più invadendo con le sue radici e i suoi rami la casa dei vicini (i cattivi del film) e Dawn diventa consapevole che dovrà prendere una decisione che cambierà la loro vita per sempre. Curiosi di vederlo appena uscirà in Italia (sembrerebbe che alla fine del film l'albero debba essere tagliato, non quello vero che speriamo godi ottima salute) postiamo il trailer in lingua inglese e un breve estratto di un intervista fatta alla regista da Fabien Lemercier di Cineuropa e che riguarda il suo rapporto con l'albero protagonista del film.



Julie Bertuccelli

"Abbiamo sempre cercato di restare sul filo tra realismo e immaginario, di non cadere mai nel fantastico, mantenendo un piccolo dubbio. Non si sente la voce del padre, ma piccoli mormorii che possono creare questo dubbio. Possiamo pensare che sia il vento o un ramo secco caduto nel letto della madre mentre lei bacia un altro uomo. E' questa ambivalenza che mi interessava. Come nella vita vi siano dei segni, cose che succedono e che possono essere interpretate come si vuole, giacché ci sono persone più o meno mistiche. Con il capo operatore Nigel Bluck, abbiamo cercato di filmarlo come un vero personaggio. Non si trattava di fare dell'antropomorfismo e del fantastico, ma solo di trovare la distanza, perché cambia carattere: passa dall'essere un albero accogliente, avvolgente e confortante a un albero che invade, che fa quasi paura e maltratta la famiglia. Bisognava trovare diversi modi per filmarlo, e poi c'è stato il lavoro di montaggio che François Gédigier ha fatto egregiamente. Anche il suono è stato fondamentale per dare all'albero la sua vita e il suo mistero."

venerdì 24 settembre 2010

L'Arbre et la Forêt

Guy Marchand e la stupenda quercia protagonista del film.

E' uscito il 3 marzo di quest'anno in Francia (ma non ancora in Italia) il film "L'Arbre et la Forêt" dei due registi Olivier Ducastel e Jacques Martineau con protagonisti Guy Marchand e Francoise Fabian. Oltre ai due bravissimi attori francesi è protagonista della storia un albero (sembrerebbe una splendida quercia centenaria) piantata in un'occasione particolare dal protagonista Frederick Muller, un taciturno silvicultore e appassionato di Wagner, che nasconde nell'ammirazione e amore per quest'albero da più di cinquant'anni un suo inconfessabile segreto. Questo film che ha ricevuto il premio Jean Vigo nel 2009 e già ha partecipato a diversi festival in Italia ( anche al Festival di Berlino di quest'anno nella sezione Panorama) è tratto dal libro autobiografico "Moi, Pierre Seel, déporté homosexuel". Postiamo il suo trailer in francese sperando che presto possa uscire nelle sale italiane. Questa la trama :

" Frédérick Muller è un tranquillo silvicultore alsaziano che per sessant’anni si è occupato di coltivare e accudire la foresta , composta da migliaia di ettari, patrimonio della sua famiglia. Ma uno di questi alberi, il più solenne, il più alto, il più solido, rappresenta il segreto, il grande segreto di Frédérick. Quando Frédérick era ventenne, la Francia era occupata dai nazisti nel 1943 viene internato nel campo di concentramento di Schirmeck in Alsazia, non però per il suo pensiero politico, come la tradizione della sua famiglia tramanda da più di cinquant'anni, ma per il fatto di essere omosessuale e per le applicazioni che le autorità francesi applicano nei confronti degli omosessuali riprendendo il paragrafo 175 del codice penale tedesco sulle discriminazioni e le deportazioni degli omosessuali. La ragione della sua deportazione rimane quindi segreta. Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, Frédérick, terrorizzato da quanto aveva vissuto, vuole solo dimenticare e costruirsi una nuova vita. Sceglie così di sposarsi e costruirsi una famiglia. Alla morte del figlio maggiore Carlo, che conosceva la verità, però, non partecipa al suo funerale ma preferisce andare a trovare il suo albero. E a questo punto che nella famiglia, con abili colpi di scena dei registi Ducastel e Martineau, scatta la sua confessione..."

L'arbre et la foret

giovedì 5 febbraio 2009

Gli alberi di Theo Angelopoulos

"Paesaggio nella Nebbia" di Theo Angelopoulos. Un film emozionale accompagnato dalla stupenda musica di Eleni Karaindrou. In questa scena l'albero è protagonista così come nell'estetica cinematografica di Angelopoulos. In ogni suo film gli alberi (spesso platani dalla corteccia screpolata) entrano a far parte insieme ai suoi personaggi per drammatizzare le sue storie. Il 12 Febbraio, poi, verrà presentato al Festival di Berlino, dopo 5 anni di attesa, la seconda parte della sua Trilogia iniziata con "La Sorgente del fiume" (The weeping meadow) con il film "The dust of time". 

mercoledì 7 gennaio 2009

"Adesso che non c'è più Topo Gigio 
che cosa me ne frega della Svizzera"
così dice Vasco Rossi nella sua canzone
a noi invece "ci frega" e pubblichiamo un film ambientato tra gli alberi e i boschi al confine tra l'Italia e la Svizzera in un Comune che si chiama Lavena Ponte Tresa. "Una ragazza corre da sola lungo una strada di montagna; il viaggio della vita, fra imprevisti, strade che si dividono, scelte da fare...Quelle difficili, quelle per cui a volte bisogna fermarsi, riprendere fiato, guardare avanti che cosa ci prospetta il futuro... e quindi tornare a correre"
Il film (della durata di 7 minuti) si chiama "La Scelta
ed è diretto da Max Leone ed è dedicato a
"tutti quelli che almeno una volta nella loro vita
hanno avuto l'ardire di fare una Scelta"

venerdì 12 dicembre 2008

Adea amici degli alberi sostiene
Il Giardino di Limoni
Hiam Abbass (Salma Zidane)
Venerdì 12 Dicembre esce nelle sale romane
Alcazar Via Merry del Val 14 (Trastevere 06/5880099)
Eden (Prati) Via Cola di Rienzo 74 06/3612449)

il film "Il Giardino di Limoni" del regista israeliano Eran Riklis, un film che vede protagonisti gli alberi e una donna che si batte strenuamente per la loro difesa . Andate a vederlo e non buttate il biglietto. Con il biglietto del film sarà infatti possibile partecipare gratuitamente a due incontri ex-straordinari che si terranno Domenica 11 Gennaio nel "giardino di limoni pensile " romano di Villa Aldobrandini a via Nazionale. Gli incontri della durata di due ore si svolgeranno alle ore 10.30 e alle 14.30. E sono a numero chiuso, max 30 persone. Per iscriversi è necessario un sms di conferma ( entro le 21 del sabato) al numero 339/762.50.85 o un messaggio alla segreteria telefonica del 06/43.86.318. La partecipazione all’incontro è riservata ai soci dell’Associazione Adea amici degli alberi con due modalità : Soci ordinari (tessera rossa) partecipazione gratuita mostrando il biglietto del cinema e tessera gratuita (si riempie un modulo la mattina dell'incontro). Soci sostenitori (tessera verde): tessera annuale 30 euro, partecipazione gratuita mostrando il biglietto del cinema.

lunedì 1 dicembre 2008

Lemon tree (Il Giardino dei Limoni)
di Eran Riklis
Esce il 12 Dicembre nelle sale italiane un film dedicato agli alberi,
quelli per eccellenza che rappresentano
la cultura mediterranea fatta di sole e passione : i limoni.
Queste le parole del regista Eran Riklis
"Non esistono molti film dedicati ai giardini e alle piante, anche se in quelli che raccontano della situazione tra Israele e Palestina si tratta spesso il tema della devastazione del territorio e dello sradicamento degli olivi. Io però volevo usare una pianta differente, sempre molto presente nella nostra terra, ma che non desse, con la sua presenza, una connotazione così forte e pesante. Il limone è una pianta semplice e leggiadra, dai frutti bellissimi ma che praticamente non si possono mangiare e soprattutto non è carica del significato morale e storico che ormai viene dato all’olivoIl film racconta la storia coraggio di una donna, Salma (indubbiamente una amica degli alberi) interpretata da Hiam Abbass, una vedova palestinese che vive in un villaggio della Cisgiordania. Scopre che il suo nuovo vicino di casa è il ministro della difesa israeliano. Quando, per ragioni di sicurezza, le viene intimato di abbattere quel giardino di limoni che rappresenta il suo unico sostentamento e le sue stesse radici, la donna non si da per vinta e porta la causa in tribunale. La solidarietà inaspettata della moglie del ministro, mossa dalla complicità femminile e l’amore del suo giovane avvocato, riescono a sostenerla in una sfida che a tutti sembra impossibile.
Questi i due trailer del film
(il secondo in lingua originale)

domenica 12 ottobre 2008

Veronique Madre alla Casa del Parco

Grande successo di critica e partecipazione ha destato l'incontro avvenuto Giovedì 9 Ottobre presso la Biblioteca Casa del Parco con Veronique Madre, 22 anni, "enfant prodige" e nuova promessa del cinema francese che ha presentato il suo film "Avis d'abattage" (Avviso di abbattimento) un film che vede protagonista un barbone che vive su un albero che deve essere abbatutto, dal ritmo rapido, fresco e divertente, con la stupenda colonna sonora di Nicolas Martin, dedicato agli alberi e critico nei confronti della politica del "cemento uguale progresso".
Per chi non è riuscito a partecipare all'incontro, o chi volesse rivederlo , 
pubblichiamo il film sul blog .
Avis d'abattage
Un film di Veronique Madre
con Vincente Wallez ,Alonso Leal Morado, Francesca Giuliano, Joan Passicot
Musica di Nicolas Martin

Avis d'abattage from Véronique Madre on Vimeo.


Se vi è piaciuta la musica questo è il sito di

lunedì 22 settembre 2008

L'associazione Adea amici degli alberi
presenta
Avis d'abattage
un film di Veronique Madre

Domenica 28 Settembre ore 21

( prima proiezione in Italia)

all'interno della rassegna Pianeta Selvaggio
organizzata a Villa Gordiani (Via Prenestina)
da
Ingresso gratuito
con Vincente Wallez ,Alonso Leal Morado, Francesca Giuliano, Joan Passicot
Musica di Nicolas Martin
Trama: Un barbone scopre con stupore che l'albero sotto il quale vive deve essere abbattuto. Comincia allora una protesta silenziosa e coinvolgente per difendere l'albero.

"Abbattere uno o più alberi antichi per realizzare un nuovo Centro Culturale dove realizzare mostre fotografiche sugli alberi. E' questa la situazione comica e paradossale descritta con grazia ed intelligenza nel film "Avis d'abbattage di Veronique Madre. Un film ideato e diretto dalla parte degli alberi e che vede protagonista uno stupendo Cedro del libano con in sottofondo la musica ritmata e calzante di Nicolas Martin. La sua visione, consigliata ai politici, è un'occasione e uno stimolo per modificare l'attuale politica del progresso e del "fare meglio" che privilegia sempre più "scelte di cemento" a discapito del verde e degli alberi verso scelte diverse più naturali ed ecologiche.
Antimo Palumbo